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Abstract: . . . il suc- cesso del Progetto. È necessario individuarli e cercare di capire l’origine dei loro atteggiamenti. Però è inutile illudersi: ci sarà sempre qualcuno che non vorrà far parte della squadra. Chissà che poi, verificando il buon esito dell’applicazione delle ISO 9000, non riveda la sua posizione iniziale. Come fare però affinché le procedure siano ”vive” e reali? Questo è il più serio interrogativo da porsi prima della redazione dei documenti. Già prima di una revisione in ottica ISO 9000 molte persone hanno spesso la percezione o la certezza che esistano delle inefficienze all’interno dell’organizza- zione. Ma perché non sono state rimosse? Perché il cambiamento è vissuto spesso come un rischio. A mag- gior ragione, nel momento in cui si prospetta un Pro- getto che introdurrà molti cambiamenti, non possia- mo non prevedere le più svariate reazioni. La costituzione di gruppi di lavoro dedicati ai singoli processi è un modo per promuovere la partecipazione. Sarà bene creare il giusto mix non solo di competenze, ma anche di complementarità caratteriali. Chi è favo- revole fin dall’inizio potrà essere un buon ”apostolo” del progetto, ma bisogna evitare che le sue aspettati- ve rimangano disattese: sarebbe un terribile autogol. Diamo tuttavia per certo che alla fine delle attività che portano alla nuova organizzazione . . . --1328,1,664,1429,6640
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