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Abstract: . . . protagonisti e sinergie Delusione e abbandono Forum se proposte non accettate Mediazione parti sociali Scarso coinvolgimento consiglio comunale Maggior collaborazione istituzionale Carenza comunicazione e integrazione istituzionale verticale Prevenzione dei conflitti Difficoltà a conciliare ambiente e sviluppo Interessi di parte nel gruppo di lavoro Presenza conflitti di relazione Presenza conflitti di interesse Page 4 Workshop “ Agenda 21 locale: dalla teoria alla pratica” Roma, 8 – 9 aprile 2003 Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 4 Tabella n.2 – Attuazione del Piano Punti di forza Punti di debolezza Maggiore possibilità di azione a livello locale Mancata condivisione delle responsabilità Trasferibilità dei modelli di filiera Scarso mantenimento impegno istituzionale Attivazione di iniziative private Incoerenza politica e cambio assetto al vertice Aggiramento del Piano con azioni di lobby Difficoltà a seguire la programmazione Scarsità di fondi Scelta azioni con maggiori possibilità di essere finanziate Page 5 Workshop “ Agenda 21 locale: dalla teoria alla pratica” Roma, 8 – 9 aprile 2003 Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 5 Allegato Composizione del gruppo di lavoro “P2” Enti partecipanti: Portavoce: Comune di Alghero Antonio Muroni Comune di Bellusco Davide Fortini Comune di Ferrara Paola Poggipollini Comune di San Donato Milanese Iury Zucchi Comune di Venezia Enrico De Polignol Provincia di Modena Eriuccio Nora Provincia di Potenza Antonio Smaldore Facilitatore: Andrea Nardini Task Force delle Autorità ambientali Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio Assistente: Pierluigi Manzione Gruppo di lavoro “ Agenda 21 locale” Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio . . . --2135,1,1068,1842,10676
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