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Abstract: . . . Il modello di salute scelto e condiviso è quello OLISTICO che considera l’individuo: nella sua globalità psico-fisica, nel suo contesto relazionale, nel suo ecosistema ambientale . Da tale assunzione è derivata la necessità di strutturare le aree del Manuale ed i requisiti di qualità per i servizi di Promozione ed Educazione alla Salute secondo due prospettive : • prospettiva interna, interessa i requisiti di funzionamento del sistema organizzativo interno all’azienda e del suo rapporto verso l’ambiente . . . . . . (Rapporto IUHPE) i 2 Le aree su cui esercitarsi possono essere individuate negli obiettivi presentati nel Piano Sanitario Nazionale 1998-2000 “Un patto di solidarietà per la salute” e nei Piani Sanitari Regionali.. Gli obiettivi del progetto nazionale per la salute che richiedono un contributo sostanziale da parte di interventi di P . . . . . . ancora di chiedersi come raggiungerlo. Tali modelli devono prevedere un processo deduttivo che prenda avvio dall’analisi del risultato atteso e prosegua indagando sulle sue possibili cause prima di passare alla progettazione dell’intervento e alla sua valutazione. I gruppi di lavoro delle aziende sanitarie che conducono gli interventi di educazione alla salute hanno quindi nuove prospettive e sfide: ri-orientare le loro azioni educative tenendo conto della dimensione progettuale e ri-organizzare il . . . . . . sulla costruzione di modalità operative esplicite e condivise. Il presente capitolo può essere un strumento per migliorare il proprio lavoro. Molti interventi individuali o programmati in setting potranno avvantaggiarsi con tale impostazione ed essere trasformati in progetti con un valido impianto strutturale che tenda a misurare il cambiamento atteso 2 . Attualmente inoltre incominciano ad essere disponibili prove di efficacia su interventi di PEaS (Rapporto IUHPE) i 2 Le aree su cui esercitarsi possono . . . . . . ecc.) e Paziente; Metodologia di apprendimento per gli adulti (andragogia); Approccio Educativo che valorizza la relazione pedagogica; Sviluppo di capacità di lavoro in èquipe multidisciplinare; Educazione all’ empowerment e al coping , l’Educazione tra Pari. • Approcci interculturali nella tutela della salute? Interpretazione 0 Requisito assente 3 Se tali contenuti riguardano la formazione di operatori impegnati su progetti attinenti alcune patologie cronico-degenerative. 5 Se tali contenuti riguardano . . . . . . alla progettazione dell’intervento e alla sua valutazione. I gruppi di lavoro delle aziende sanitarie che conducono gli interventi di educazione alla salute hanno quindi nuove prospettive e sfide: ri-orientare le loro azioni educative tenendo conto della dimensione progettuale e ri-organizzare il loro lavoro basandolo sulla cooperazione tra competenze differenti e sulla costruzione di modalità operative esplicite e condivise. Il presente capitolo può essere un strumento per migliorare il proprio . . . --3000,6,250,3266,53412
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