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Abstract: . . . specifiche competenze in materia, viene allevato e prodotto il materiale di propagazione di categoria “Pre Ba- se”; – premoltiplicazione - prima e se- conda fase, per la produzione di ma- teriale di “Base” rispettivamente nei Centri CP1 e CP2, pubblici o privati, riconosciuti idonei dal MiPAF su pro- La “nuova” certificazione per una pianta di fragola di qualità P IERLUIGI L UCCHI ( 1 ) - G IOVANNI B ENEDETTINI ( 2 ) - M ONICA G UERMANDI ( 2 ) - W ALTHER F AEDI ( 3 ) - P ATRIZIA T URCI ( 3 ) ( 1 ) Centro Attività Vivaistiche - Faenza ( 2 ) Servizio Fitosanitario - Regione Emilia Romagna - Bologna ( . . . . . . varietale in un processo di certificazione sono di fondamentale importanza al fine di scongiurare il verificarsi di errori. In- fatti, visto l’elevato numero di varietà inserite nel processo di certificazio- ne, questi controlli hanno lo scopo di ridurre al minimo il rischio di immis- sione nel sistema di certificazione di materiale geneticamente non rispon- dente, per scambio o miscellanea di varietà o per errori in fase di cartelli- natura. Come già accaduto in passato, i controlli genetici, effettuati già dalle prime fasi del processo di moltiplica- zione, quando hanno portato all’indi- viduazione . . . . . . scambio o miscellanea di varietà o per errori in fase di cartelli- natura. Come già accaduto in passato, i controlli genetici, effettuati già dalle prime fasi del processo di moltiplica- zione, quando hanno portato all’indi- viduazione di miscellanee varietali hanno ottenuto lo scopo di limitarne le ripercussioni sulle produzioni vi- vaistiche. ¦ Fig. 10 - Foglia di fragola colpita da batteriosi. Fig. 11 - Stolone con sintomi di antracnosi. p15-19-Sp-Lucchi 9-04-2004 14:15 Pagina 19 . . . . . . attacchi di questo fungo su stoloni e piccioli causano lesioni scure e incavate, di for- ma ellittica, che tendono pro- gressivamente ad espandersi. Se le condizioni ambientali sono favorevoli, le macchie tendono progressivamente ad allungarsi e ad avvolgere a manicotto l’organo colpito, provocando una caratteristica strozzatura che causa arresto di sviluppo e avvizzimento della parte apicale. La gravità dell’attacco dipende, oltre che dalle condizioni ambientali ed agronomiche, anche dal grado di suscettibilità varietale. Con elevata umidità ambientale le macchie si presentano oleose e si ricoprono . . . . . . CCP, CP1 e CP2 , vengono messe a con- fronto in un apposito campo speri- mentale annualmente costituito a cu- ra dell’ISF-FO al fine di valutarne i comportamenti vegeto-produttivi e pomologici. I principali caratteri presi in consi- derazione sono rivolti al controllo dell’ habitus vegetativo della pianta, portamento del fogliame, vigore ve- getativo, produttività. Per quanto ri- guarda la foglia: forma, denti, lembo, colore pagina superiore, presenza o meno di stipole; controllo degli stolo- ni: colore, tomentosità, lunghezza della catena; controllo del frutto: di- mensione, forma, apice, inserzione . . . --3000,5,300,3263,20175
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