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Abstract: . . . Page 33 per quei fattori rumore, relativi alla variabilita accidentale, i cui eetti costituiscono la componente casuale vera e propria. Ecco quindi il punto di dierenziazionetra il disegno sperimentale di Taguchi e il disegno classico. In quest'ultimo gli eetti dei fattori sono studiati secondo un disegno sperimentalesimilare a quello della matrice interna di Tagu- . . . . . . per quei fattori rumore, relativi alla variabilita accidentale, i cui eetti costituiscono la componente casuale vera e propria. Ecco quindi il punto di dierenziazionetra il disegno sperimentale di Taguchi e il disegno classico. In quest'ultimo gli eetti dei fattori sono studiati secondo un disegno sperimentalesimilare a quello della matrice interna di Tagu- . . . . . . delleSupercidiRisposta (Myersetal.,1992). Inoltreun dis- egno sperimentaleopportuno puo ridurrenotevolmenteicostiemigliorarel'informazione. Si pensi a questo riguardo ad un livello di frazionamento piuttosto di un altro. La minimizzazione della variabilita e uno dei punti innovativi in Taguchi rispetto ad altri metodi di controllo della tolleranza. La costruzione del disegno sperimentalebasato su due matrici ortogonali, una interna ed una esterna, permette la separazione di due tipi di variabilita. Una componente attribuibile ai fattori di controllo che piu propria- mentepuo denirsicomela parte della variabilitadovuta . . . . . . sono trattati come eetti ssi. La matrice ortogonale esterna viene invece utilizzata proprio 32 Page 33 per quei fattori rumore, relativi alla variabilita accidentale, i cui eetti costituiscono la componente casuale vera e propria. Ecco quindi il punto di dierenziazionetra il disegno sperimentale di Taguchi e il disegno classico. In quest'ultimo gli eetti dei fattori sono studiati secondo un disegno sperimentalesimilare a quello della matrice interna di Tagu- . . . . . . di variabilita. Una componente attribuibile ai fattori di controllo che piu propria- mentepuo denirsicomela parte della variabilitadovuta ai fattori inuentisul prodotto, per esempio lo spessore di una lamiera, la misura di uno strumento o di una parte del prodotto. Questi fattori vengono strutturati nella matrice interna ed i loro eetti sono trattati come eetti ssi. La matrice ortogonale esterna viene invece utilizzata proprio 32 Page 33 per quei fattori rumore, relativi alla variabilita accidentale, i cui eetti costituiscono la componente casuale vera e propria. Ecco quindi il punto di dierenziazionetra . . . --3000,5,300,2788,55401
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