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Abstract: . . . raggiungere la qualità richiesta (attraverso l'utilizzo di procedure documentate); • mantenere la coerenza tra le attività; • misurare la qualità del prodotto e del processo; • verificare l'efficacia del SQ; • gestire i miglioramenti; • fornire l'evidenza oggettiva del SQ. Tale documentazione è organizzata " a livelli" (piramide della documentazione). Il manuale della qualità ( MQ ) costituisce una sintetica descrizione di quello che il laboratorio ha messo in pratica per soddisfare i requisiti della normativa di riferimento di cui ricalca la sequenza e la struttura logica. Il MQ contiene quindi le direttive che definiscono le esigenze e le procedure (o i riferimenti alle procedure) che descrivono le operazioni necessarie per conformarsi alle direttive. Corrisponde al livello più elevato della piramide della documentazione e deve trattare gli aspetti principali delle singole aree e/o funzioni su cui si articola il SGQ (Sistema Gestione Qualità), mentre l'azione di approfondimento è riservata . . . . . . quelli richiesti; • qualora intervengano delle modifiche relative alle caratteristiche dell'offerta definite nell’ OFFERTA STANDARD (es., tempi di consegna, modalità di analisi che possono influire sulla qualità dei risultati). Eventuali riesami e/o modifiche di richieste di esami devono essere comunicate anche alle funzioni del laboratorio interessate (segreteria, settori analitici), registrati e conservati . 7.3 Progettazione e sviluppo 7.3.1 Pianificazione della progettazione e dello sviluppo La ISO 9001 per i Lab. Pag.20/37 Page 21 L'organizzazione deve pianificare e tenere sotto controllo la progettazione e lo sviluppo dei prodotto. Durante la pianificazione della progettazione e dello sviluppo l'organizzazione deve stabilire: a. le fasi della progettazione e dello sviluppo, b. le attività di riesame, di verifica e di valutazione adatte per ogni fase di progettazione e sviluppo c. le responsabilità e l’autorità per la progettazione e lo sviluppo E' necessario predisporre e mantenere attive . . . . . . [Sistemi di gestione per la qualità - Fondamenti e terminologia] 3 TERMINI E DEFINIZIONI Ai fini della presente norma internazionale, si applicano i termini e le definizioni riportati nella ISO 9000. I seguenti termini, utilizzati nella presente edizione della ISO 9001 per descrivere la catena dì fornitura, sono stati modificati per uniformarsi alla terminologia di uso corrente: fornitore organizzazione cliente Il termine "organizzazione" sostituisce il termine "fornitore", utilizzato nella ISO 9001:1994, ed identifica l'entità a cui si applica la presente norma internazionale. Inoltre, il termine "fornitore" ora sostituisce il termine "subfornitore" . In tutto il testo della presente norma internazionale, ogni volta che viene utilizzato il termine "prodotto", esso può significare anche "servizio". 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.1 Requisiti generali L'organizzazione deve stabilire, documentare, attuare e tenere aggiornato il sistema di gestione per la qualità e migliorarne, con . . . --3000,3,500,3227,57090
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