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Abstract: . . . ____________________________________________________________________________________________________________________ SINCERT pag. 10 di 33 È bene tuttavia evidenziare fin d’ora – cosa che risulterà man mano evidente nel prosieguo dell’esposizione – che la norma ISO 14001 , anche nella nuova edizione 2004, non introduce la deregolamentazione propria della ISO 9001:2000 relati- vamente all’obbligo di predisposizione di procedure “documentate” ma richiede, di fatto, la predisposizione di procedure per tutti i requisiti del SGA. In questo . . . . . . ____________________________________________________________________________________________________________________ SINCERT pag. 10 di 33 È bene tuttavia evidenziare fin d’ora – cosa che risulterà man mano evidente nel prosieguo dell’esposizione – che la norma ISO 14001 , anche nella nuova edizione 2004, non introduce la deregolamentazione propria della ISO 9001:2000 relati- vamente all’obbligo di predisposizione di procedure “documentate” ma richiede, di fatto, la predisposizione di procedure per tutti i requisiti del SGA. In questo senso, . . . . . . organizzazione. L’organizzazione deve garantire che le apparecchiature di monitoraggio e misura- zione utilizzate siano verificate e tarate e oggetto di regolare manutenzione e con- servare le relative registrazioni. Il requisito della norma ISO 14001 :2004 è, in linea di principio, allineato con le clausole della ISO 9001:2000 relative ai monitoraggi e misurazioni dei processi (8.2.3) e con la clausola relati- va alla tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e misurazione (7.6). Esso . . . . . . dell’alta direzione, ove del caso, nel contesto delle politiche ambientali di più ampi soggetti societari a cui la organizzazione fa capo (es. gruppi) e con l’approvazione di questi ultimi. 3.3 PIANIFICAZIONE AMBIENTALE 3.3.1 ASPETTI AMBIENTALI Il requisito della norma richiede che l’organizzazione stabilisca ed attui un oppor- tuno procedimento per identificare gli aspetti ambientali di interesse e individuare quelli significativi che dovrebbero essere considerati prioritari dal SGA. L’organizzazione deve . . . . . . uscita (sia voluti sia non voluti) associati con le attività e relativi prodotti e servizi attuali, passati (se pertinenti) e futuri (se già pianificati o prevedibili). In tale contesto, vanno altresì considerate, non solo le condizioni di funzionamento normale, ma anche quelle relative a situazioni di avviamento o arresto di impianti, nonché ad emergenze o incidenti per quanto ragionevolmente prevedibili. Per la identificazione degli aspetti ambientali, la organizzazione non deve, necessa- riamente, . . . . . . ____________________________________________________________________________________________________________________ SINCERT pag. 25 di 33 - le emissioni nell’atmosfera; - gli scarichi nelle acque; - gli scarichi nel terreno; - l’uso delle materie prime e delle risorse naturali; - l’uso dell’energia; - le emissioni energetiche (es. calore, radiazioni, rumore); - i rifiuti e gli scarti di lavorazione; - l’impatto visivo (dimensioni, forme, colori, estetica). Oltre agli aspetti che l’organizzazione è in grado di . . . --3000,6,250,3516,58019
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