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Abstract: . . . attività manutentive, delle attività legate al controllo di pro- cesso ed infine di tutte le attività legate al manteni- mento in efficienza dei sistemi di gestione ambientale IPPC ed ISO 14001 . Questo substrato stabilizzato, unitamente alla sezio- ne di sistema che definisce e gestisce i KPIs ambienta- li, permette all’azienda di avere una base sufficiente- mente solida sulla quale sviluppare i propri program- mi di miglioramento così come previsto da ambedue i sistemi di gestione ambientale. Conclusioni Il processo di autorizzazione IPPC nel caso di Auto- motive Products Italia S.p.A. è stato notevolmente faci- Page 7 MANUTENZIONE, Tecnica e Management - GIUGNO 2004 23 GESTIONE litato dalla scelta di sviluppare contemporaneamente l’iter IPPC e l’iter ISO 14001 . Lo sviluppo dei due sistemi ha comportato una no- tevole semplificazione del lavoro di analisi e nella suc- cessiva gestione, permettendo di sviluppare strumenti operativi comuni ad entrambe i sistemi. La sostanziale equivalenza delle impostazioni dei due sistemi ha inoltre permesso di concentrare le ener- gie dell’azienda sui reali obiettivi di miglioramento am- bientale senza disperdere risorse in attività spesso ec- cessive come numero e/o contrastanti tra loro, come spesso avviene quando gli sforzi non sono coordinati. La definizione di strumenti di gestione semplici ed adeguati alle esigenze aziendali, ha permesso di stabi- lizzare il sistema gestendo efficacemente le principali scadenze ambientali, gli aspetti . . . . . . questo modo possibile, pur mantenendo e rispettando i reciproci ruoli istituzionali, sviluppare un rapporto dialettico di ben maggiore utilità per am- biente collettività ed azienda rispetto al diffuso ap- proccio, comune a molte aziende, di evitare qualunque rapporto con le istituzioni perché «pericoloso». Di fondamentale importanza è stata ancora la mo- derna concezione sviluppata dalla Direzione di Auto- motive Products Italia S.p.A. di quale debba essere il corretto rapporto di un’azienda che vuole porsi quale azienda leader di mercato con il proprio territorio e con le popolazioni che contribuiscono alla crescita ed al benessere dell’azienda stessa. Tale rapporto non deve essere quello di un’azien- da che sfrutta il territorio sottraendo risorse e crean- do rischi per l’ambiente e la popolazione, ma al con- trario quello di un’entità che è parte del territorio, che produce benessere minimizzando progressiva- mente il proprio impatto ambientale e che si propo- ne alle aziende della zona, quale azienda guida ed esempio da imitare per uno sviluppo sostenibile del territorio. Fig. 6 Programma manutenzioni ambientali. l’Autore Vincenzo Leggieri, laureato in ingegneria elettrotecnica presso il Politecnico di Mi- lano nel 1995; ha svolto la propria attività fino al 2000 nell’ambito della con- sulenza in materia di am- biente e sicurezza sul lavoro, entrando in contatto con primarie aziende mani- fatturiere presso le quali ha sviluppato una significativa esperienza nella cono- scenza . . . --3000,2,750,3150,20827
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